1 – Venezia

Visitate la Basilica di San Marco (1) e salite sul tetto. La vista è bellissima e i mosaici di bizantini sono splendidi da questo punto di vista.  Salite sulla torre campanaria per vedere tutta Venezia dalla cima . Visitate Palazzo Ducale (2) e poi prendete una gondola attraverso i canali più piccoli prima di raggiungere il ponte di Rialto (3) (piuttosto che da Piazza San Marco, così trafficata). I prezzi sono ora fissi in modo da non poter essere presi in giro!
Visitate la Chiesa degli Scalzi Santa Maria di Nazareth (4): si trova immediatamente a sinistra uscendo dalla stazione ferroviaria prima di attraversare il ponte. È molto impressionante e ha un piccolo negozio che vende erbe e saponi. Perché non passeggiare poi fino a Piazza San Marco attraverso il Ponte di Rialto e prendere un traghetto fino la stazione?
Fate poi un giro in barca fino alla vicina isola di Murano (5) per visitare le storiche fabbriche di vetro soffiato.

Piatti tipici
Baccalà, fegato veneziano servito con patate e polenta, risotto di calamari o una delicatezza molto costosa, denominata “Moleche” (granchio), servita solo in alcuni mesi dell’anno.

2 – Verona

Con l’aiuto di una mappa esplorate le strade strette e le piccole piazze intorno la piazza principale chiamata Piazza Bra (1).
Visitate Verona nelle serate estive e rilassatevi in ​​uno dei tanti bar o mangiate un gelato mentre ascoltate il canto delle rondini. Andate a vedere un’opera all’Arena (1) in estate. L’atmosfera è incredibile.
Anche a Natale l‘Arena ospita una mostra di presepi e una grande cometa appare in Piazza Bra. Visitate il mercatino di Natale in piazza delle Erbe. È interessante come quelli del nord e sempre in dicembre non perdetevi il Festival di Santa Lucia.
Salite in cima alla Torre di Lamberti in Piazza delle Erbe (2). Che vista!
Visitate il balcone di Giulietta (3) e la sua casa, appena fuori Piazza delle Erbe, in Via Cappello.
Fate una passeggiata lungo il fiume Adige e fermatevi all’anfiteatro romano (4) sulla collina.
Visitate Castelvecchio (5) dove i bambini possono giocare ed esplorare le sue mura. Passeggiate sul ponte del castello per godervi la splendida vista.
 
 

Piatti tipici
Degustate i diversi tipi di risotto tipici della zona, così come polenta, gnocchi e “Tortelli di Valeggio” (pasta ripiena di manzo, maiale e verdure, servita con burro e salvia). Anche la carne di cavallo è tipica. 

3 – Padova

Visitate Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe (1) che ospitano alcuni dei più antichi mercati italiani.
Visitate Piazza dei Signori (2) e i giardini botanici (3), appena fuori Piazza del Santo. Dai giardini tradizionali passeggiate per le serre in stile moderno. 
Tra le chiese da non perdere la suggestiva Basilica di Sant’Antonio (4) (che nonostante le sue dimensioni non è la cattedrale reale di Padova).
Meravigliosa l’opera di Giotto e il soffitto blu cobalto nella Capella degli Scrovegni (5). È stupefacente ma per vederla è necessario prenotare in anticipo.
Rilassatevi con un caffè nel bar più antico di Padova, Caffé Pedrocchi (6).

Piatti tipici
Padova e la regione Veneto sono famosi per i prodotti agricoli come la Gallina Padovana, l’oca, la faraona e l’anatra. Padova produce ottimi asparagi bianchi e verdi, spesso serviti con uova sode e varie varietà di radicchio. Assaggiate i deliziosi risotti di asparagi o cicoria, ‘Risi e Bisi’ (riso e piselli) e ‘Pasta e Fasoi’ (pasta e fagioli).

4 – Bologna

Salite sulle due torri, la Torri degli Asinelli e la Torri Garisenda (1), se avete l’energia per farlo!
Visitate Piazza Santo Stefano (2) e Piazza Maggiore (3) dove potrete ammirare la fontana di Nettuno – un altro punto di riferimento storico della città.
Passeggiate poi fino alla Cattedrale di San Petronio (3) in Piazza Maggiore, la quinta più grande cattedrale italiana, che prende il nome dal santo patrono della città. La dimensioni della cattedrale sono davvero impressionanti ma per apprezzarla appieno è necessario entrare. All’interno ci sono 22 cappelle e due organi risalenti al 1476 e al 1596.
Da non perdere anche l’area del Mercato Medievale, tra piazza Maggiore, via Rizzoli, piazza della Mercanzia, via Drapperie e via Pescherie fino alla Loggia dei Mercanti (4). Tutti questi vicoli brulicano di attività commerciali e locali.
Esplorate la zona universitaria (5) (Via Zamboni, 15 minuti a piedi ad est delle Torri) che ospita anche una serie di affascinanti musei tra cui il Museo dell’Astronomia, il Museo dell’Anatomia, il Museo della Fisica, il Museo di Antropologia e il Museo di Zoologia. L’Università di Bologna è la più antica d’Europa e risale al 1088. (Controllate gli orari di apertura dei musei).
Visitate l’affascinante Teatro Anatomico (6) all’interno dell’edificio dell’Archiginnasio, appena fuori Piazza Maggiore (in Piazza Galvani).  La visita è a ingresso libero ma controllate prima i giorni di apertura.
Visitate il Museo Ducati (7) in via Antonio Cavalieri (10 minuti in autobus o in taxi dalla stazione). È aperto da lunedì a sabato. I biglietti costano 10 euro a persona, per gli amanti delle moto il museo merita davvero una visita.
Visitate il Museo della Storia di Bologna (8), Palazzo Pepoli in Via Castiglione 8, dove attualmente è in corso una mostra molto suggestiva dal titolo “The Time Machine” (8 aprile – 7 gennaio 2018). SI tratta di un tour virtuale di Bologna in epoca medievale.
Infine da non perdere l’Orto Botanico (8) che è gestito dall’università. L’ingresso è libero ed è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 15.30 e al sabato dalle 8.30 alle 13.00 (via Irnerio, 42). Dal centro della città, salite in bicicletta fino alle colline per visitare il Santuario della Madonna di San Luca (9). Se è troppo lontano potete sempre prendere il treno “San Luca Express”, un modo divertente e meno faticoso per visitare il santuario. Fate riferimento al sito www.bolognawelcome.com
è un ottimo sito dove troverete tutti gli aggiornamenti su eventi, mostre e tour di Bologna. Fornisce anche idee per percorsi ciclabili e passeggiate per la città e le vicine colline.

Piatti tipici
Degustate la mortadella, la lasagna, i tortellini, le “Tagliatelle alla Bolognese” e i “Piselli alla pancetta”.

5 – Ravenna

Percorrete l’itinerario di tutte le chiese per visitare i primi mosaici cristiani e bizantini: Battistero Neonico (1), San Vitale (2), Sant’Apollinare Nuovo (3), Arcivescovado (Palazzo Arcivescovado) (4), Battistero Ariano (5) Saint ‘Apollinare in Classe (6).
Visitate il Mausoleo di Galla Placida (7). Vi troverete i mosaici bizantini meglio conservati. Infine da non perdere la tomba di Dante Alighieri (8) nella Basilica di San Francesco e il piccolo Museo Dante.

Piatti tipici
Non perdetevi la piadina a Ravenna! Il ristorante Ca ‘de Ven in Via Corrado Ricci 24 (vicino alla tomba di Dante) è fortemente consigliato per i suoi piatti tradizionali e piatti tradizionali. Ci sono anche molti chioschi lungo le strade che vendono squisite piadine.

6 – Mantova

Dal ponte di San Giorgio (1) potete ammirare la vista della città: esplorate le splendide piazze e giardini della città. Visitate la Basilica di Sant’Andrea (2), il Palazzo Ducale (3) con i bellissimi affreschi di Mantegna, il Palazzo Tè (4) e il suo museo. Passeggiate attraverso i Giardini di Belfiore (5). Vi consigliamo anche di fare una gita in barca su uno dei tre laghi di Mantova. Sono disponibili viaggi di diversa durata. Visitate l’interno del Teatro Bibena (6), è piccolo ma ne vale davvero la pena. (Chiuso all’ora di pranzo).

Piatti tipici
Provate a ‘Tortelli di zucca’ (una variante delle Cappellacci di Ferrara, in quanto gli amanti Mantovani hanno all’interno), ‘Bigoli con le sardelle’ (un tipo di spaghetti con pesce e aglio) e una torta chiamata Elvezia (una torta di uovo , zucchero e pasta di mandorle).

7 – Modena

Visitate Piazza Grande (1) che ha una serie di edifici incantevoli che la circondano, tra cui la torre dell’orologio del XV secolo e la Cattedrale, esempio perfetto di chiesa romanica. Salite sul campanile della Cattedrale, denominato Torre della Ghirlandina (2), .
Informatevi prima di visitare il Palazzo Ducale (3), è aperto solo alcuni weekend. Una volta era sede del tribunale degli Estensi.
L’edificio del Museo (4) ospita spesso interessanti mostre. Visitate il Museo Enzo Ferrari (5) che racconta la storia della Ferrari e del suo fondatore. È un museo molto ben organizzato ed emozionante per tutta la famiglia, non solo per gli amanti delle automobili.

Piatti tipici
I prodotti tipici di Modena sono l’aceto balsamico, il parmigiano, il prosciutto e il Lambrusco (un vino rosso frizzante). ‘Cotechino Modena’ (un tipo di salsiccia) e carni bollite sono tipiche di questa zona e sono spesso servite con lenticchie.

8 – Vicenza

È una città interessante anche semplicemente per passeggiare. Fermatevi in una delle ville più importanti di Andrea Palladio, Villa Rotonda (1), appena fuori dalla città.
Visitate Palazzo della Ragione (2) nella piazza principale, che ospita spesso interessanti mostre d’arte. Visitate il  Teatro Olimpico (3), un teatro in stile neoclassico, utilizzato ancora oggi. È da vedere anche Palazzo Chiericati (4), un edificio in stile rinascimentale disegnato da Palladio,  sede del Museo Civico e della grande collezione d’arte.

Piatti tipici
Fate una scampagnata sui Colle Euganei. Eccellenti vini bianchi e rossi provengono da questa regione e ci sono molti agriturismi e trattorie dove è possibile mangiare bene senza spendere eccessivamente. Assaggiate i ‘Bigoli co l’arna’ (spaghetti spessi con anatra) e il baccalà alla vicentina  servito con polenta.

 

9 – Chioggia

Godetevi la passeggiata in questa bella città costiera, nota anche con il nome di “Piccola Venezia”. Passeggiate lungo la diga Sottomarina, attorno al porto e lungo la strada principale chiamata Corso del Popolo (1).
Visitate il Museo della Torre dell’Orologio (2), Piazzetta Vigo (3) e il meraviglioso mercato del pesce che è aperto nei giorni feriali la mattina.
Da qui è possibile fare gite in barca verso Venezia. Il viaggio dura circa due ore.

Piatti tipici
Provate i frutti di mare, a Chioggia potete trovarne un’ampia selezione pescata localmente, mangiare qui è molto più conveniente che a Venezia.

 

10 – Comacchio

Da non perdere I Tre Ponti (1), il nuovo Museo Delta Antico (2) che raccoglie tesori locali e mostra come questa zona si sia sviluppata nel tempo. Fate un giro sulle gondole gestite gratuitamente dai locali. Visitate il Museo dell’anguilla (3) per conoscere la storia della pesca in questa zona.
Scegliete tra numerose gite in barca proposte per visitare il fiume Po e le lagune di Comacchio. Per informazioni: www.podeltatourism.it
Visitate Comacchio in occasione di Halloween, Natale, Carnevale e in estate: ci sono sempre interessanti eventi per grandi e piccini.

Piatti tipici
Da non perdere la Sagra dell’Anguilla, 29 Settembre – 15 Ottobre (2017) .