Tecnologia e future professioni

La scuola si è recentemente dotata di una stampante 3D. Questa macchina è in grado di produrre oggetti tridimensionali. Essa lavora interpretando un modello digitale tridimensionale. Il modello viene costruito con un software specifico che prima elabora e poi invia alla stampante le istruzioni di stampa tramite connessione WIFI.

La macchina costruisce il prototipo sovrapponendo strati di materia plastica fusa che coincidono con sezioni dell’oggetto stesso.
Più è fitta la scansione delle sezioni, più gli strati di stampa risulteranno sottili, più alta sarà la risoluzione di stampa, ovvero migliore la qualità e il dettaglio dell’oggetto prodotto.

La stampante è stata introdotta a scuola con il preciso intento di avvicinare i nostri studenti alle nuove tecnologie protagoniste del futuro. Secondo le stime, entro il 2020 i millennial saranno un terzo della forza lavoro globale e sanno bene che questo offrirà maggiori occasioni per definire la loro carriera professionale e il settore in generale.
Questa generazione è desiderosa di accogliere tecnologie emergenti che potrebbero creare un impatto significativo, come la AM (Additive Manufacturing). Secondo un recente sondaggio condotto da Visa, un incredibile 56% dei giovani tra i 18 e i 34 anni ha indicato la stampa 3D come percorso professionale futuro.